I giorni dall'1 al 7 febbraio 2012 i 4.601.714 diritti non esercitati, riguardanti la sottoscrizione di 9.203.428 azioni ordinarie UniCredit, saranno offerti in Borsa, salvo chiusura anticipata dell'offerta in
caso di vendita integrale dei diritti. L’esercizio dei diritti acquistati dovrà essere realizzato, a pena di decadenza, entro e non oltre l’8 febbraio 2012, tranne nel caso che l’offerta si chiuda prima, successivamente alla vendita di tutti i diritti offerti.
In una nota del gruppo Unicredit si evidenzia: ''Nel caso di chiusura anticipata dell'offerta in Borsa l'esercizio dei diritti acquistati nell'ambito della predetta offerta dovrà essere effettuato anticipatamente, a pena di decadenza, entro e non oltre il terzo giorno lavorativo successivo a quello di comunicazione della chiusura anticipata e quindi: entro e non oltre il 6 febbraio 2012, in caso di chiusura anticipata il 1 febbraio 2012; entro e non oltre il 7 febbraio 2012, in caso di chiusura anticipata il 2 febbraio 2012''.
Resta comunque inteso che ''qualora i diritti offerti non siano integralmente venduti nelle prime due sedute di borsa sopra indicate, ovvero nelle sedute del 1 o 2 febbraio, il termine ultimo per la sottoscrizione delle azioni rimarrà il giorno 8 febbraio. I diritti saranno messi a disposizione degli acquirenti tramite gli intermediari autorizzati aderenti a Monte Titoli e che i diritti di opzione potranno essere utilizzati per la sottoscrizione di azioni ordinarie, prive di valore nominale, con godimento regolare, di nuova emissione di UniCredit, al prezzo di euro 1,943 per azione sulla base di un rapporto di opzione di numero 2 azioni per ogni diritto esercitato''.




