| 26 Gennaio 2012
Dalle stime di Banca d’Italia, le famiglie italiane, nel terzo trimestre 2011, hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione pari a 10.374,82 milioni di euro. Si registra una
contrazione del -16,06% rispetto allo stesso trimestre del 2010, per un controvalore di 1.985,59 milioni.
Questa contrazione è dovuta sia alla congiuntura socio economica dell’area euro sia al rallentamento delle operazioni di sostituzione e surroga. Solo tre regioni italiane hanno incrementato le erogazioni rispetto al periodo precedente, si tratta dell’Umbria, +11,13%, Molise, +8,97% e Sardegna, +0,65%. Invece tra le regioni che registrano le variazioni in calo più significative, il Veneto, -29,45%, l’Abruzzo, -26,77% e la Basilicata, -26,13%.
Relativamente alla consistenza dei mutui in essere, la tendenza maggiore rimane la crescita. Dopo una flessione nel 2008, l’andamento ha ripreso ad aumentare, fino a raggiungere il valore di 315.405 milioni di euro nel terzo trimestre 2011 (aumento del +0,67% rispetto al secondo trimestre 2011.). A livello nazionale inoltre, sempre nel terzo trimestre 2011, è stato rilevato un incremento del ticket medio di mutuo rispetto al secondo trimestre: 125.600 euro rispetto ai 124.900. Si è vista quindi una maggiore quota media erogata per singolo finanziamento (+0,56%).




