L’editorialista Oscar Giannino su "Il Messaggero” afferma che la Banca d'Italia “si prepara ad un intervento di emergenza, che per esempio assuma
i titoli pubblici italiani detenuti dalle banche nazionali, in cambio dell'impegno di queste ad acquistarne di nuovi a più lunga scadenza".
Giannino afferma poi che a Washington, al Fondo Monetario Internazionale, «dopo mesi di scrutinio dell'irrisolto equilibrio italiano» è stato già «aperto un dossier relativo all'Italia» e infatti non si esclude un intervento d'emergenza. Se il differenziale di rendimento con i Bund tedesco raggiungesse quota 500, «dopo pochi giorni primarie banche italiane entrerebbero in difficoltà strutturali di provvista di capitale».
Tra i titoli più bersagliati dalle vendite a Piazza Affari, infatti, ci sono proprio gli istituti di credito più esposti in titoli italiani. Secondo un recente report di Goldman Sachs Intesa Sanpaolo (-15,8% nella seduta di ieri) ne ha in portafoglio 58,1 miliardi di euro mentre l'altra big Unicredit è esposta per 48 miliardi.



